|
ho realizzato il mio sogno più grande
 Il mio blog: http://blackwingedroses.splinder.com
Fino ad un anno fa sapevo poco e niente del mondo dei blog… Era una sera d’agosto e mi trovavo in casa come succedeva ormai da un mese, una delusione d’amore, tanta tristezza e rabbia dentro il mio animo, e la “decisione” di vivere da eremita, un giorno come un altro fino a quando un’amica mi fece vedere il suo blog, e mi spinse, forse per rompere la mia apatia ad aprirne uno. Così iniziai ad imbellettare la mia “casa” virtuale, ricercando il template più adatto, qualche immagine che lo avrebbe personalizzato, semplici operazioni che distraevano la mia mente dalla sofferenza…
un raggio di sole
 Il mio blog: http://rayondesoleil.skynetblogs.be
L'idea del blog é venuta perché qui in Belgio dove vivo da qualche anno la gente intorno a me era depressa... e ti credo con +- 359 giorni di pioggia all'anno! Io invece anche se faccio un mestiere strano, l'attrice, pieno d'incertezze, trovo sempre il modo di vedere il lato positivo, divertente, ironico delle cose. Dunque il nome del blog é venuto naturale: raggio di sole. Ogni giorno racconto le mie avventure nel pazzo mondo dei media belgi: provini con battute cretine, trasmissioni pazze, cortometraggi girati con 3€, foto dei set... oggi per esempio ho messo in linea un videoclip di musica R&B nel quale recito. Tutti giorni almeno 50 persone visitano il mio blog, mi sostengono, mi danno e prendono coraggio! Io mi impegno sempre a mettere foto, video, a raccontare le mie pazze avventure...per chi ha voglia di vivere con slancio!!! Il blog é in francese, ma é pieno di foto, se volete vedere il "dietro le quinte" del mondo dello spettacolo venite a dare un'occhiata, se volete imparare il francese anche... in ogni caso vi auguro una bellissima giornata piena di sole e energia!!!
Italian Blogs For Darfur
Il mio blog: http://itablogs4darfur.blogspot.com
Quanti tra di noi si sono stancati di quanta spazzatura mediatica ci viene propinata ogni giorno anche dai Tg nazionali? Quanti leggono su Internet e sulla stampa estera (già...quanti?) delle guerre e delle tragedie che ogni giorno si consumano nel mondo? Da queste domande è nata l'idea di Italian Blogs For Darfur, frutto della mia indignazione per il silenzio dei TG italiani su temi di più ampio respiro internazionale e di estrema drammaticità come il "genocidio" del Darfur, troppo spesso sostituiti da gossip e bollettini del meteo e del traffico.
Diario astruso di una promotrice editoriale
 Il mio blog: http://ilviziodileggere.splinder.com
La mia vita da blogger iniziò all’incirca nel 2003, con Libero. Era più che altro un diario personale, con qualche annotazione mistica, qualche sfogo più o meno indirizzato a qualcuno e qualche pensiero stupido attraverso il quale gioiosamente godevo nel vedere il tutto publicato on line! Poi nel Settembre del 2004, scopro Splinder. Più o meno nello stesso periodo rimugino sul fatto che l’unica vera passione della mia vita è leggere libri. Insomma, c’è chi ha "hobbies", chi fa sport, chi fa di tutto e di più…io che cosa avevo? Solo una smisurata… sproporzionata… incommensurabile passione per la lettura. Gran fortuna direi, visto che i libri li vendo anche!
Tanti auguri!
 Il mio blog: http://www.rotaciz.com
Tanti auguri blogghino.
Diamine, son tre anni, come son passati in fretta.
Che contenitore immenso sei diventato nel frattempo...
Ne abbiamo viste tante assieme io e te, tantissime.
Abbiamo fatto arrabbiare più di qualcuno e abbiamo rischiato giusto un paio di denunce.
Ti ho chiuso un paio di volte da vera blogger che " io non sono una blogger".
Ho conosciuto persone meravigliose grazie a te.
Dovrei elencarle tutte ma non ci starebbero, e non voglio correre il rischio di dimenticare qualcuno..
Tra tutti c'è chi ho incontrato una sera due anni esatti fa, guarda le coincidenze...e, un bel po' la vita me l'ha cambiata...
ti ho fatto innamorare delle mie parole
 Il mio blog: http://lilim004.splinder.com
C’è un universo che si agita in me
e cerca occasioni e cuori ove rendersi visibile.
A volte sfugge incontrollato e si riversa fuori,
a volte è come imprigionato, soffocato,
questo universo che non riesce a star chiuso in un solo cuore,
in una sola mente, in una sola vita
e per questo cerca dove “travasarsi”.
Postato dalla Redazione
| p-link
| commenti
nelle rubriche: amore
Un link è un piccolo regalo per chi lo riceve
Il mio blog: http://stanzadidora.splinder.com
Il bello di un blog, è che puoi tranquillamente sfogliare la tua vita in un lampo, leggendo all'indietro qualche post Il 15 giugno 2005 scrivevo il mio primo post con il quale davo l'annuncio che nella blogosfera c'ero anch'io. Oggi questo blog compie un anno. Mi piacciono le ricorrenze e gli anniversari, quelli "ufficiali", che compaiono nei documenti della nostra esistenza esteriore, ma anche quelli che ricorrono nel calendario invisibile del cuore, nelle pagine personali della nostra vita interiore. Ognuno di noi ha le sue ricorrenze, segnate spesso a margine di eventi irrilevanti o indifferenti ai più, ma significativi, cari, per noi. E' così anche per il compleanno del blog, del mio blog. Una data "mia", che ricorda l'inizio di un'esperienza diversa, diventata consuetudine, impegno e gioco, serietà ed evasione. Pensieri, momenti, riflessioni della giornata che diventano scrittura, post, si fanno blog.
Per la prima volta non ho il timore di essere additata
Il mio blog: http://mahrimah.splinder.com
Tutto è nato da una profonda incazzatura verso un tizio in particolare, che ha tirato fuori di me il meglio del nero e della negazione. Scrivere sul blog è diventato così necessario e sconvolgente, perché ti ritrovi a pensare ad un nuovo post mentre sei al lavoro o al bagno o sulla spiaggia o su un treno.
La cosa più bella che è successa è che quel tizio si è così innamorato dei miei scritti da usarli nella sua corrispondenza amorosa, e la donna che leggeva credeva fosse tutta farina del suo sacco. Un caso fortuito l’ha portata al mio blog e da lì è nata una strana amicizia, quasi una “comunione di incazzature”. Nasce così la Sorella.
Libero una parte di me
Il mio blog: http://www.cronotachigrafo.splinder.com
Un lunedì del mese di marzo, il giorno quattordici per la precisione, ci sono capitata dentro. Poco più di un anno fa. Ho aperto una pagina di splinder e sono andata a leggere, curiosa, ma anche imbarazzata, quello che di sé raccontava una persona.
Io sono adulta, ho una vita ordinata in cui non c'è spazio per le emozioni e la fantasia. Ma sono sempre stata temeraria, amo il rischio e l'avventura, così mi sono sbilanciata solo un po' e ho aperto un blog tutto mio. (Naturalmente ho sbagliato subito e ho scritto il nickname maiuscolo...).
Post mortem
Il mio blog: http://www.dilarangmerokok.splinder.com
Piu' che cambiarmi la vita, vorrei potesse essermi utile dopo la, ehem... mia dipartita. Onde evitare il ripetersi di errori, o mancanze da parte di chi rimane. Questo post e' gia' pubblicato sul mio blog. Comunque eccolo:
"Ieri sera rimuginavo su cosa scrivere in questa pagina, e chissa' come mi e' venuto in mente che potrebbe anche diventare il mio epitaffio. Insomma, capisco di stimolare la voglia di toccare in modo scaramantico "certe parti intime maschili", pero' e' cosi': prima o poi capitera' a tutti di morire, specialmente se si e' vivi. Quindi perche' non organizzare per tempo quello che gli altri potranno vedere passando nel mio postumo-blog? Se ci si pensa bene, puo' essere anche un modo per scongiurare la paura che naturalmente sorge davanti alla parola "morte".
il baule digitale della mia vita reale
Il mio blog: http://somethingwickedvault.splinder.com
Non si può dire che il fenomeno blog abbia sconvolto la mia vita reale, ma quantomeno ha apportato dei piccoli, interessanti cambiamenti. Da poco il mio blog personale My Thoughts' Vault ha compiuto un anno di vita e ho tirato le somme sul suo motivo d'essere: partito come semplice e pulito coacervo dei miei pensieri (spesso strani, lo ammetto) pian piano ha cambiato un po' rotta, diventando baule digitale della mia vita reale: vita sociale, incontri con amici, esperienza lavorative, situazioni e disastri giornalieri. In sostanza ho trasposto ciò che accadeva nella mia vita reale e mi lasciava strascichi nell'animo.
Dopo 1 anno, come ho detto prima, mi sono accorto che una piccola e selezionatissima schiera di lettori era in qualche modo costantemente sulle mie pagine, lasciando tracce più o meno significative. Questo perché tutti noi splinderiani siamo in qualche modo collegati.
uno strumento di sopravvivenza
Il mio blog: http://attidufficio.splinder.com
Come ci sono finito dentro? Non lo so. È sempre così quando ci si intossica. Non è che il blog sia una droga. La vera droga è quel serpeggiante desiderio di mettersi in mostra latente in tutti noi, quel narcisismo perverso che ci spinge a mettere in piazza, anche con una sorta di autocompiacimento, perfino le nostre brutture, quella vaga, insondabile, eppure inesorabile voglia di esibire anche l’intimità. Una voglia pornografica, una meravigliosa impudicizia cui lo strumento del blog permette di dare anonimamente sfogo. Il blog è una maschera. E dietro una maschera si può dire tutto, finanche la verità.
Oui, ce blog-la a changé ma vie
Il mio blog: http://www.andyviolet.com
Il Tarlo nello Sterno aveva scritto qualcosa per me. Me ne aveva fatto menzione, piegato su stesso da un vile dolore, perché il giorno dopo lo leggessi. In più di un anno, l'insetto amato mi aveva spinto a scrivergli decine di lettere autobiografiche, il racconto semiserio dei miei misfatti e dei miei gusti, perchè potesse giudicarmi confacente o meno ai suoi desideri e ai suoi dettami. Mi ci ero ficcato a forza nel suo ideale, sebbene troppo grasso e troppo accondiscendente, ma è pur vero che ero riuscito a farlo piangere di cuore, e forse non per pietà. "E sia" pensai. Tentai per un mattino intero di accedere a quelle misteriose parole, ma ne impediva la visione un cubo azzurro, piantato su un angolo in mezzo a un campo azzurro, tutto ossequioso nel dispiacersi d'esser solo una fredda pagina di cortesia.
|
|
|