In questo spazio, vogliamo analizzare l'impatto sociale dello strumento virtuale che cambia il reale
...continua.


Raccontaci anche tu come il blog ha cambiato la tua vita, inviando un post e una foto alla redazione di Splinder :-)

engysol in Un blog intimo
Jenny76 in Italian Blogs For Da...
Jenny76 in Italian Blogs For Da...
RedDragonMe89 in Il blog ci rende uma...
SOCIAL in Un tempo era la cart...
spartac in Una bacheca appesa s...
 
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
 
amicizia
amore
blogger
dicono di vdb
feedback
iacopo barison
il libro di vita da blogger
iniziative
interviste
lavoro
libertà di stampa
libri
musica
notorietà
racconti senzanima
ricordi
scrittura
sociale
vita
 

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


tutto è vorticosamente cambiato
martedì, marzo 27, 2007
Il mio blog: http://divadeglianni20.splinder.com/

La mia descrizione:
Chi sono?
Sono una donna alla soglia dei 30 anni….
o meglio lo ero..
Oggi ne avrei?
Forse 100 e forse più…
Sarei un vecchio fenomeno da baraccone.
Sarei la vecchia saggia del villaggio, sarei quella di cui ridere e piangere, per la ridicolaggine e la beata invidia che oggi vi suscita chi vuole succhiare la vita fino al midollo, fino all’ultimo dei suoi minuti.
Indissolubilmente legata al passato, a valori ed idee di cui forse a mano a mano che ve ne racconterò riderete, o forse no, lo scoprirò passo dopo passo,
si perché io vedo e vado avanti così, a passetti, soprattutto perché (mi) sono persa.
Mentre tutti correte, vi guardo e mi viene mal di pancia,
vi guardo e mi viene da ridere,
da gridare
“EEEEEEEEEEhhhhhhhh, ma dove ve ne andare tutti sempre di corsa?!”
“Ma che vita è la vostra!!!!”

Invece quella notte di 90 anni fa,
fuori dalla finestra è notte,
fuori dalla finestra è silenziosa la città,
la guerra è finita,
si respira ancora
si sogna
si pensa che tra 100 anni la vita sarà migliore…

Eccomi a voi diva di un tempo che fu, mi concedo ai vostri giorni per parlarne un po’ con tutti voi di come tutto è vorticosamente (e forse rovinosamente) cambiato!
Mi aspetto, e vi chiedo, un po’ di aiuto, un po’ di orientamento,
purtroppo non esiste l’ufficio persone perse nel tempo!

Eccomi a voi in tutto il mio antico e nuovo splendore!

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (7)
nelle rubriche: amicizia



ora mi fermano addirittura per strada!
lunedì, marzo 26, 2007
Il mio blog: http://aenimation.splinder.com

Un giorno esco da lezione di chitarra, fischiettando nella mia testa le ultime note suonate, e vedo un ragazzo a pochi metri da me che mi fissa incuriosito, non sa se parlarmi, è perplesso e quasi impacciato. Ricambio lo sguardo, ancor più perplessa di lui, e vedo che timidamente mi sorride e si avvicina. Rimango immobile con le braccia lungo i fianchi, e lui, con i suoi grandi occhi azzurri prende coraggio mi dice: "Ehi, tu sei aenima!". Già, io sono aenima! E tu, chi sei? Rispondo imbarazzata. "Oh, non mi conosci, leggo il tuo blog su splinder, ti ho riconosciuto dalla foto..". Fantastico, penso, ora mi fermano addirittura per strada! Piacevolmente sorpresa gli stringo la mano e mi presento, Ciao, io sono Francesca! Ricambia il saluto e ce ne andiamo ognuno per la sua strada. Non credevo che qualcuno potesse fermarmi per strada chiamandomi per nickname, e non credevo nemmeno che qualcuno seguisse davvero il mio blog.. Ma in realtà qualche sano perditempo esiste ancora, e fortunatamente ogni tanto passa da me a lasciarmi un commentino. Il mio blog è nato per puro caso, come molti del resto, volevo semplicemente cimentarmi nell'html. Ci presi lentamente la mano, e lo trasformai da cantiere a diario segreto. Non troppo segreto però, sfortunatamente si sparse la voce e tutte le mie compagne di classe iniziarono a visitarlo, impedendomi così di sparlare liberamente di loro. Così, da segreto si passò a personale, e personale è tutt'ora. Mi piace scrivere quello che mi succede durante il giorno per evitare di ripeterlo a tutte le persone che conosco, mi piace tenere aggiornata la mia testa scrivendo, mi piace spettegolare sul mondo in generale, e riflettere sulle cose piu dimenticate.. Ma la cosa che adoro di più, è farmi due risate rileggendo i post più vecchi che ho scritto, dove faccine sorridendi e allegria sbucavano da ogni virgola, e dove oltre ai compiti in classe e a ragazzi brufolosi non avevo altri pensieri.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (4)
nelle rubriche: amicizia



il diario della mia seconda vita
mercoledì, marzo 21, 2007
Sguardo-sognanteIl mio blog: http://pianetasogno.splinder.com

Piacere! Eccomi nel grande universo dei blog.
Pian piano anche io ho familiarizzato con questo mezzo e allora, uno sguardo in giro, qualche tentativo ed ecco che ho scelto un bello spazietto su Splinder. Gli ho dato un nome, me lo sono attrezzato e arredato come più mi piaceva (al meglio delle mie attuali possibilità) e ci ho piazzato una piccola finestrella sul mio traballante mondo.
Come da definizione, il mio blog è un diario, ma, tanto per cambiare un po’, è il diario della mia seconda vita… quella che si spalanca quando chiudo gli occhi.
Pianeta Sogno è nato dal desiderio di confrontare le mie immagini con quelle di altri sognatori.
Ho deciso di farlo on-line per trovare persone che non mi conoscano e che possano darmi punti di vista nuovi.
Raccontare i sogni al mio pubblico (più o meno silente, per ora, ma il counter registra una certa crescita) mi stimola a coglierne i dettagli, a riflettere.
Ascoltare i loro mi aiuta a intuire i meccanismi dell’inconscio e a non farmene spaventare.

Spero che presto la mia finestra diventi l’ingresso di mondo (non solo mio) i cui abitanti si interrogano, discutono, si documentano, immaginano, sbagliano sul tema dei sogni e non solo… Sulle loro seconde, terze e quarte vite. E-dream?

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (4)
nelle rubriche: ricordi



Un blog a fumetti
Il mio blog: http://vecio-montagna.splinder.com
                     http://vecio.splinder.com

La mia passione è sempre stata comunicare e raccontare, scrivendo, parlando... ma soprattutto attraverso fumetti e comic strip. In Italia però non è che il media fumetto se la passi molto bene... (ma in generale un po' dappertutto tranne alcune eccezioni come Giappone e Francia).
Tre anni fa l'idea sulla scia di quelli che - allora - erano ancora pochi esempi: aprire un blog di strip.
Il blog univa la libertà di proporre la mia creatività senza vincoli ad un ambiente simile per la sua quotidianità alla "terra natale" di fumetti e strip, il Giornale. 500 strip e 100.000 visite dopo e' stata una bella esperienza, che ha visto momenti molto gratificanti come la pubblicazione di alcuni albi amatoriali delle strisce così prodotte e realizzare delle vignette per accompagnare alcuni articoli nientemeno che sul blog di Beppe Grillo.
Ora i blog sono due, quello storico e uno appena aperto per presentare nuove creazioni della mia "iperattiva" fantasia... l'avventura continua!

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (5)
nelle rubriche: notorietà



Mi piace lasciare andare le parole senza doverle pesare
giovedì, marzo 15, 2007
Il mio blog: http://nico86mariachihotel.spazioblog.it

Io, francamente, non ho mai pensato di aprire un blog. Non ne ho mai sentito la necessità. Sapevo da anni dell'esistenza di questa possibilità, ma non mi sono mai interessata. Ho sempre avuto paura di mettermi in gioco,di aprire agli altri il mio cuore, di mettere a parole i miei pensieri, i miei stati d'animo, le mie sensazioni, le miei emozioni. Ho sempre ritenuto che questo fosse un modo per farsi rubare la parte più intima di noi, il nostro segreto. Ho sempre pensato che aprirsi agli altri fosse un modo per auto-immettersi in una guerra,per riempire di mine il suolo della nostra coscienza,per ridursi a una fragilità piena di attacchi e contrattacchi,che fosse solo un modo auto-lesivo per esporsi al controllo e al giudizio degli altri. Poi in un periodo per me difficile da gestire ho scoperto la scrittura come terapia. E quest'estate, dopo aver accumulato un sacco di racconti e pagine su pagine di parole, dedicate al mio pseudo viaggio interiore e a me,a ciò che mi gira intorno,ai giorni spenti e pieni di buio e nebbia e a quelli caldi e intensi che mi strappavano un sorriso, dopo anni che tenevo segregata nel pc una parte di me,soffocata dalla polvere virtuale e immessa in una gabbia di fili, un mio amico mi ha dato l'imput. "Ma perchè non apri anche tu un blog? E' così facile.." Davanti a me si è aperto un orizzonte di prospettive immenso. Mi sono riscoperta in un attimo diversa.. e come ogni cosa nuova a cui si dice "perchè no".. ho accolto la sfida. Ho deciso che, finalmente, era il momento per uscire allo scoperto. Era arrivata l'ora di togliere le redini e lasciare correre i cavalli neri. Ho capito che per aiutare me stessa dovevo imparare ad affrontare il mondo che c'è là fuori. Così ho fatto quel passo. Ho aperto il mio blog, ne ho dato la forma che volevo, nera come sono io, colori scuri, poche immagini e tante tante parole. Una complessità che mi rappresenta e me stessa proiettata in parole,riflessa in uno schermo di un computer. Il mio blog è diventato il mezzo con cui guardo me stessa da fuori,dall'esterno, tramite cui scavo nella terra di me stessa e riporto alla luce le pietre del mio ego. Ho addirittura imagazzinato tutti gli "scritti" che avevo messo su carta nei periodi dove il buio e la nebbia regnavano sovrani. Da quel giorno,il 24 ottobre,di strada ne ho fatta. Ho messo nel web una parte di me,quella paradossalmente più chiusa,più profonda,la parte che nella realtà è difficile tirarmi fuori. Il blog può diventare anche se virtuale,il pezzo più reale di te stesso. Paradossalmente puoi mostrare te stesso più di quanto fai nella realtà di tutti i giorni. Faccio conoscere la "Nico" che sono,senza nickname, senza maschere,senza bugie,senza illusioni. Tramite strade indirette,a volte tortuose, a volte appuntite, a volte nascoste e senza segnali, gioco a far sì che le persone che mi stanno vicine o che non mi conoscono nemmeno, rincorrano quella parte di me,quella dove risiede l'essenza che c'è dentro di me. Così, ora, man mano che scrivo la mia autobiografia, mi trasformo. Pian piano,riflettendo su me stessa, dando una diversa importanza alle cose che mi accadono,dando luce ai giorni che poi si piegano in ricordi,mostrando i lati di tutte le mie facce,mettendo a parole ciò che vivo nel mondo reale, è come se poi rivivessi ogni volta. E quando mi rileggo,quelle frasi bianche mi regalano la consapevolezza di esser già cambiata seppur di un'infinita quantità. Il blog è la via per gridare al mondo la propria personalità e la propria identità, che in un mondo come il nostro, globalizzato,oggettivo e spersonalizzato, ti dà il mezzo per farti sentire. E' la strada che ti conduce a ritrovar te stesso,a metter i mattoni del tuo ego,a capire i tuoi punti deboli e le tue forze e a riscoprirti come credevi di non essere. E' un mezzo che ti aiuta ad aprirti agli altri e al mondo senza la paura di venir etichettato o giudicato,senza l'oppressione di confermare ciò che gli altri vogliono che tu sia. E' così,da fragile e insicura, ora, sono perfino riuscita a trovare una certa forza d'animo e una certa sicurezza per credere nelle cose e addirittura in me stessa.. E' un'arma sicura per combattere il tempo che con la sua polvere e la sua cenere, vorrebbe cancellare tutto. Ma le parole giocano a nascondino con quell'essere che ricopre ogni cosa di un velo, e danno una scossa a tutto quello che se no sconfinerebbe nella sezione infinita del reale e in ciò che irrimediabilmente è già passato. Le mie parole non sono semplici lettere accostate insieme.. sono parole che portano come bagaglio sulla schiena, il mio sapore,il mio gusto, il mio odore, la mia aria,la mia energia, le mie lacrime, i miei sorrisi, i miei occhi, il mio sangue,la mia vitalità, la mia luce.. perchè le parole fanno rumore. E ora mi sono pure riscoperta un blogger.. ma io non sono altro che l'artefice di quella scatola di PAROLE, buttate al Vento, scritte nella Sabbia,lasciate nel Mare, colorate con le Tempere, soffocate dalla Neve e bruciate dal Sole.. e lì, in quel luogo,paradossalmente così poco virtuale, riposeranno tutti i miei pensieri o meglio quelli che si possono registrare,quelli che si possono raccontare, quelli che si possono scrivere, quelli che sì, si incastrano nel cuore, toccano l'anima fino a farla vibrare ma poi, lontano dal prendere la forma dei segreti, se ne vanno fuori all'aria.. ciò che voglio è solo che le mie parole viaggino... perchè quando le parole partono dal cuore, portano un pò dell'energia della persona che ha dato loro forma e si insinuano negli altri, allora hanno già fatto il loro dovere... perchè MI PIACE LASCIARE ANDAR LE PAROLE SENZA DOVERLE PESARE SEGUIRE IL FLUSSO CHE VIENE..

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (6)
nelle rubriche: scrittura



Pensieri
giovedì, marzo 08, 2007
Il mio blog: http://www.nabladue.splinder.com

È sempre difficile parlare di sé, soprattutto, se qualcuno lo ha già fatto per te, perchè farlo?
Nei suoi ritratti lamiranda scrive:
Eccoci ai nuovi ritratti dei miei amici, oggi inizio dal signor Nabla2. Mai visto , se non per un'occhietto vispo e una frangia del suo avatar, penso sia una delle menti più particolari di questa blogosfera. Un matematico, no , un filosofo, no, un antropologo… tutto questo e molto di più! La cosa gagliarda è che all'inizio lo pensavo donna, forse per la frangia ambigua, boh, invece è un cavaliere secondo me, uomo d'onore, educato, un po' all'antica nei modi, ma dal pensiero moderno. E' sempre interessante, anche quando pare poco alla mia portata, mi ricorda i miei studi classici, quando cita Platone piuttosto che Epicuro, penso sia giovane, e lo trovo pure parecchio simpatico, perché riesce a non farsi pregiudizi di sorta. Io lo vedo come un surfer, magari neanche nuota…per me è uno che cavalca le onde, sempre alla ricerca di quella perfetta, è come il suo blog, non incostante, semplicemente alla ricerca di qualcosa di giusto da dire. Lui la vede l'onda giusta , e va alla grande con la sua tavola, poi con calma, si mette al bar della spiaggia a fare chiacchere con gli amici, su quell'onda, su come l'ha presa, sulla potenza , la forza del mare, e a volte si perde in quel bar zeppo di amici, tanto da far pensare che mette via la tavola…ma no, sta solo aspettando un'altra onda!

Ho aperto il blog per caso, sotto la spinta di un'amica, il mio primo "chi sono" è stato:
"A volte, quando si fa una cosa non si sa perché si fa, si sente solo il bisogno di farla"
Questo bisogno poi si è trasformato in Pensieri. Il caso in una passione.
All'inizio non avrei mai pensato che con gli argomenti che proponevo, mi avrebbero letto, tanto meno commentato. Dopo poco tempo invece sono rimasto sorpreso dalla bellezza e profondità dei commenti.
Ora il mio intento è quello di portare avanti un blog con questo senso: non prevaricazione e lotta tra ideologie, ma voglia di ragionare e capire insieme. Credo nel Dialogo e cerco di creare un ambiente armonioso in cui ci si possa confrontare nel rispetto delle idee altrui, senza aver paura di dire le proprie.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (21)
nelle rubriche: amicizia



L'estensione delle mie giornate
lunedì, marzo 05, 2007
Il mio blog: http://ekaeka.splinder.com

Inizio questa esperienza a luglio, col vecchio nickname, e il vecchio blog, anzi, forse sarebbe meglio dire i vecchi blog. E la decisione di lasciare la strada vecchia è stata lunga e sofferta, però l'ho fatta. Ho iniziato coprendomi di alias che ora non mi appartengono più. Ora tutti mi conoscono per "eka", abbreviazione di Erika, e forse questo passaggio è stato decisivo e forte, ma mi sento molto più me stessa.

Il mio diario è ormai l'estensione delle mie giornate, libero sfogo di tutte le mie "pippe mentali" dei momenti felici e di sconforto.
Una fragolina sulla torta che conclude dei periodi "no" e inizia spesso dei periodi "sì".
Quindi, se il vecchio blog era superfigo ecc... questo è tutto da leggere, e poi, la grafica l'ho curata io :)
Eka

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (12)
nelle rubriche: scrittura