Il mio blog: www.andreabeggi.net
Ho aperto il primo blog nel 2003, ed era su Splinder. Allora non esistevano tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione oggi, e col lavoro che faccio, ho spesso bisogno di consultare i miei appunti, ovunque mi trovo.
In quel momento aprire un blog mi è sembrata la cosa più logica: potevo scriverci e consultarlo dovunque mi trovassi. Scrivevo per me, non per gli altri, ed erano brevi appunti tecnici, note prese al volo, link, insomma tutto quello che trovavo e reputavo mi potesse servire, prima o poi. Successivamente ci ho preso gusto e, come accade a molti, leggendo i blog mi è venuta voglia di "fare sul serio". Nel 2004 ho registrato un dominio e ci ho installato WordPress, una piattaforma di blogging che tuttora utilizzo. Da quel momento è cambiato il mio modo di accedere alle informazioni, di comunicare, di organizzarmi.
Come prima cosa ne ha fatto le spese la televisione. Non la guardo praticamente più, e non mi manca. Tanto se succede qualcosa di eclatante lo trovo anche sui blog che seguo. E se c'è un programma che veramente vale la pena seguire, posso sempre scaric... ehm... farmelo dare da chi lo ha registrato.
E' cambiato il modo di rapportarmi con le persone: scrivere pubblicamente le proprie opinioni ti porta a confrontarti con gli altri. Come al solito le discussioni più stimolanti nascono con chi non la pensa come te: devi dimostrare che le tue convinzioni hanno basi solide e un lungo processo di maturazione, altrimenti sei fritto.
All'alba dei quarant'anni ho imparato a conoscermi meglio: scrivere di sé aiuta a capirsi, fa riflettere, e costringe ad una introspezione più profonda. Ma la cosa più bella è stato conoscere altre persone interessate, come me, al mondo dei blog. I blogger (ed in qualche misura anche i loro lettori) sono persone generalmente più interessanti della media. Leggono, scrivono, si informano. Non accettano pregiudizi, né notizie infondate. Da quando seguo i blog mi è capitato di incontrare, sia online che "offline", persone stimolanti, intelligenti e simpatiche. Persone che vorrei vedere tutti i giorni.
Le occasioni per conoscere gli altri blogger, i propri lettori e commentatori non sono frequentissime, ma ogni volta lasciano il segno. L'ultima a cui ho partecipato è stata Inedita Blog, una manifestazione che si è tenuta a Genova, dal titolo: "I Blog: La rete relazionale". Questo è il blog collettivo che è servito da spunto per le tematiche che sono state trattate, e che è tuttora attivo perché continua a raccogliere interessanti spunti di riflessione. I temi trattati hanno coperto gli interessi più diversi, e il tutto è culminato nella giornata di domenica, durante la quale molte persone hanno avuto l'opportunità di parlare degli argomenti più disparati. Si è trattato di interventi brevi, 10, 15 minuti, aperti a tutti, che hanno riscosso grande favore. Qualcuno ha paragonato la giornata alla lettura di un aggregatore, ma "dal vivo". Il bello di queste manifestazioni è che si trova una parte interessante e divertente anche lontano dal palco: un'occasione per discutere e conoscersi. Domenica c'erano veramente moltissime persone e non sono neppure riuscito a salutare tutti come avrei voluto. Sono nate diverse amicizie ed ho visto nascere nuovi progetti di cui, probabilmente, tra un po' sentiremo parlare.
In definitiva: contrariamente a quanto si potrebbe pensare avere un blog non mi ha allontanato dal mondo "reale", ma è stata un'occasione di arricchimento e di incontro con una quantità di persona che non avrei avuto modo di conoscere altrimenti. Un'esperienza che consiglio a tutti.