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Libertà di stampa sabato, marzo 18, 2006 Siamo lieti di pubblicare il contributo di Claudio Sabelli Fioretti, blogger e giornalista che collabora con: Corriere della Sera, Sette, Caterpillar (RadioDue) e Prima Pagina (RadioTre).
Volevo assolutamente un sito, ero invidioso di quello di Barbara Palombelli che mi sembrava stupendo, cozzavo contro il mio analfabetismo informatico e contro i costi degli smanettatori che si offrivano per costruirmene uno. Quando Luca mi parlò dei blog fu per me una rivelazione. Esisteva il web democratico e gratuito! Cinque minuti dopo c'era il mio blog, www.sabellifioretti.com, in cui chiacchieravo con i miei lettori del Magazine che allora si chiamava Sette, con i miei ascoltari di Caterpillar e di Prima Pagina e soprattutto con tutti quelli che volevano condividere con me un po' di visibilità (per non parlare degli iscitti del Pa.Po.Po., il partito popolare populista del quale mi ero eletto subcomandante (perché il comandante è il Popolo). Oggi i miei blog hanno figliato. C'è quello che raccoglie tutte le mie interviste, quello in cui pubblico documenti troppo grossi per essere pubblicati nel mio blog principale, quello in cui pubblico sondaggi, quello in cui pubblico barzellette. Sono anche diventato il terrore degli amici. Appena uno si lamenta della mancanza di informazione libera in Italia io gli apro un blog e gli dico "Vai!". Oggi dopo 1650 giorni di vita il mio blog principale ha 1200-1400 visitatori diversi al giorno (con un record di 1728 qualche giorno fa) e si avvia felicemente a doppiare il milione di visitatori. E rappresenta la mia ancora di salvataggio. Quando penso che in Italia la libertà di stampa non è proprio il massimo, vado sul mio blog e scrivo.Postato dalla Redazione
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