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Soldi non se ne vedono
lunedì, marzo 20, 2006

Il mio blog: http://succedeacatepol.splinder.com

Come è cambiata la mia vita da quando sono blogger? La storia comincia nel 2003 quando al termine di un master, nella mia tesina proponevo, che il gruppo potesse continuare a discutere ed approfondire le tematiche del master (e-learning e formazione in rete) mediante un blog appositamente creato per l'occasione. La cosa prese piede, la comunità si ingrandì al punto che poi lo mutammo in portale e abbandonammo il blog... ma questa è un'altra storia... Però il potere di questo nuovo mezzo di comunicazione mediata da computer, sta proprio nel portare alla costruzione di comunità in rete che condividono conoscenza, si scambiano messaggi, discutono, riflettono, cazzeggano, provano a dare forma ai loro pensieri, e a dire la propria liberamente.

Il cazzeggio è l'altra faccia del mio essere blogger: ho un blog parallelo dove in realtà non faccio altro che pubblicare tutto ciò che mi arriva da amici e catene di sant'antonio, o che trovo in rete quando non ho di meglio da fare. Invece di cestinare queste cose, le metto qui per la gioia di chi legge, perchè si possa dare un po' di allegria a giornate grigie, per cazzeggiare senza impegno, invece di inoltrarle via e-mail. Mi sembra più semplice e soprattutto riutilizzabile a piacere dagli altri blogger. Ok, ma succede@catepol in tutto ciò?

Nasce da una costola di un altro blog più personale che avevo aperto e che si chiamava succedeascuola, dove raccontavo le mie disavventure in una scuola milanese. Poi i giri della vita mi hanno fatto rallentare la produzione scritta delle mie cose. Per farmi ritornare sui miei passi di blogger c'è voluto succedeacatepol. Avevo un grande bisogno di comunicare i cambiamenti della mia vita di "novella sposa". I cambiamenti ci sono stati ma ho continuato comunque ad essere Webaddicted, soprattutto per merito della connessione flat. Mi piace parlare in maniera ironica (ma a volte anche no) di marito e suoceri annessi (il marito l'ho scelto...ma i suoceri no), dei miei lavori atipici e diversificati in giro per il mondo, perchè in questa epoca dove tutto è precario comunque si può metter su famiglia, ancora di e-learning e formazione e tecnologie (che sono la mia passione) e di altre amenità liberamente ispirate dalla mia vita reale e quotidiana. Il bello è che le cose che racconto sembrano piacere ed in poco tempo i miei visitatori commentanti sono notevolmente aumentati. Questo mi spinge a comunicare le mie cose in maniera più curata (attenzione ai lettori eh...si chiama così) e poi mi diverte scrivere sul blog. Oltretutto da quando ho scoperto gli aggregatori Rss mi diletto a leggere di tutto e di più, sono sempre aggiornata su quanto succede anche senza guardare la tv, ho conosciuto tanta gente che con me ha molte affinità, ci si scrive con i vari messenger, e si discute anche in privato.

La rete sociale si è incredibilmente allargata e mi sento parte di una comunità ogni giorno più grande, che non ha confini delimitati, e che trovi on-line quasi a tutte le ore. Come è cambiata la mia vita grazie al blog? Soldi non se ne vedono (se è questo il senso)...ma di ciò non me ne frega neanche tanto. Diventare famosi (me de che?) nella blogosfera? Tanto sono i lettori che lo decidono no? Quindi inutile preoccuparsene e intentare strategie di marketing o di marchette.... A me basta avere strumenti di comunicazione in mano e comunicare con altre persone, conoscere, socializzare, scoprire, il che momentaneamente è già un grande traguardo per un piccolo blog come il mio.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (3)
nelle rubriche: lavoro, amicizia


Commenti
#1   20 Marzo 2006 - 10:11
 
fa uno strano effetto leggersi qui...
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#2   20 Marzo 2006 - 14:49
 
Complimenti vivissimi. Soprattutto per la conclusione. Niente marchette, solo il piacere di comunicare.
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#3   20 Marzo 2006 - 14:50
 
si quello è... :-)
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Commenti