In questo spazio, vogliamo analizzare l'impatto sociale dello strumento virtuale che cambia il reale
...continua.


Raccontaci anche tu come il blog ha cambiato la tua vita, inviando un post e una foto alla redazione di Splinder :-)

Romins in Da quando ho il blog...
cherrylipsbrat in Uno sfogo quotidiano
elyweb in Uno sfogo quotidiano
killerpiteless in Uno sfogo quotidiano
evaluna08 in lui si innamorò del...
LorenzoLilliput in Uno sfogo quotidiano
violette89 in Una bomber blogger
violette89 in Uno sfogo quotidiano
nnammurato in Un pezzettino di spa...
PierreLouis in Uno sfogo quotidiano
 
oggi
settembre 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
--- 2006 ---
 
amicizia
amore
dicono di vdb
feedback
il libro di vita da blogger
iniziative
lavoro
libertà di stampa
libri
notorietà
ricordi
scrittura
sociale
vita
 

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


E' la curiosità la molla di tutto
lunedì, marzo 20, 2006

Il mio blog: http://tittyna.splinder.com

È la curiosità, la molla di tutto. La curiosità è fondamentale, se vuoi crescere ogni giorno un po' di più, affinare i tuoi strumenti, lasciare il mondo meglio di come l'hai trovato. Quando, per la prima volta, scoprii la parola “blog” non mi limitai a pensare che fosse un termine tecnico, non feci semplicemente spallucce pensando tra me che non mi sarebbe mai servito saperlo. Nonostante fossi ancora sprovvista di computer, quella parola cominciò a ronzarmi nella testa fin quando un giorno, un computer entrò finalmente in casa mia.

Una ricerca su Google, pagine e pagine di informazioni e poi, improvvisamente, una strana consapevolezza. È “lo” strumento, e forse ci siamo. Stracciai i foglietti, sparsi un poco dappertutto, con i bandi dei concorsi letterari, presi i miei quaderni scritti a penna e stipati ovunque, nei cassetti e negli armadi, e aprii un blog. Il mio primo blog. Quello che è successo dopo, e che non era mai accaduto prima, è stato possibile proprio grazie al blog. Senza di esso, senza l'esercizio quotidiano della scrittura, senza i molteplici rapporti interpersonali nati e cresciuti proprio insieme al blog, non ci sarebbe stata la possibilità di crescere, confrontarsi, imparare da scrittori affermati e non, critici e giornalisti. Ma soprattutto lettori.

Quando fui contattata per il racconto da pubblicare nel mio primo libro avevo un blog su Clarence che partendo da zero si era fatto, lentamente e con costanza, il suo affezionato pubblico. Poi, in coincidenza con la mail che m'invitava a partecipare al progetto editoriale di “Tua, con tutto il corpo” aprii il blog su splinder, “Tittyna Blog”, quello che poi è diventato il mio blog ufficiale.

La comunità splinder è diversa dalle altre, e posso dirlo perché ho aperto blog su quasi tutte le piattaforme, prima di fermarmi qui, e di certo, quando a volte ho espresso perplessità o dubbi, l'ho fatto unicamente con il desiderio di offrire un contributo alla crescita della stessa. Perché io sono una che si affeziona ai luoghi, e non vuol dire che avere un hosting gratuito significhi prendersi il buono e criticare lo sbagliato, sempre pronti a levare le tende se le cose dovessero andare male.

Insieme a “Tittyna Blog” è arrivata la rubrica settimanale su Mentelocale.it, dove parlo di blog e bloggers. C'è stata IneditaBlog, c'è stata la radio, ci sono stati abbracci che difficilmente avrei potuto immaginare. C'è stata una vita così intensa che sentirla chiamare virtuale mi sconcerta. La curiosità genera conoscenza, e quindi consapevolezza. Oggi so che i sogni si possono realizzare, se ci credi, se davvero vuoi, ed il blog è stato, ed è, lo strumento per dimostrarlo, a me stessa e agli altri.

Credeteci anche voi, qualunque sia il vostro sogno. Comunicarlo è averlo già realizzato per metà.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (1)
nelle rubriche: libri, amicizia


Commenti
#1   20 Marzo 2006 - 20:38
 
che tenera, e io che non ti conoscevo nemmeno
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sifossifoco

Commenti