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Un archivio di ricordi
 Il mio blog: http://memoriesofalibrarian.splinder.com
È così inutile ammettere che non lo sia. Scrivere un blog è perché vuoi che qualcuno ti legga, commenti, condivida una parte di te; che poi sia vera, fasulla o inventata, nessuno può giudicarlo.
Per me, qui da una manciata di giorni, sarà un archivio di ricordi pensieri attimi illusioni sogni desideri e libri. Una parte di me, il tutto o il niente, a seconda dei giorni, dei su e dei giù quotidiani. È uscirmene nel mondo con le parole, è conoscere, sapere e far sapere, è l'essere come ho voglia di essere, senza nessuno che chieda il contrario. Ed è, adesso, soltanto un inizio. Spero di ritrovarmi qui fra un po' di tempo, a raccontare che cosa porterà.
Blog dipendente
 Il mio blog: http://innerva.splinder.com
Mattinata in chat, il lavoro non mi impegnava granché e io invece dovevo impegnare il tempo.
Vago su internet più o meno da quando è entrato nelle nostre case ,ma incredibilmente, quando ho tempo da perdere, non so che cosa fare, cosa guardare.
Così la chat. Quella di un forum, non quelle dove si tenta solo di combinare incontri al buio che si spera durino per la vita.
Conosco un'altra ragazza; anche lei, come me, deve far passare il tempo e così si comincia a chiacchierare finché il nostro non diventa un incontro quotidiano.
Un bel giorno salta su e mi dice:"Sai che ho blog?"
"Fico!"
Nella mia mente invece passa il vuoto. Che è 'sta parola? Ma che vuol dire? Al massimo ero arrivata a sentire Blob ma blog no.
Ovvio che non posso fare la figura di chieder cos'è perciò le dico:
"Dai, fammi vedere!" nella speranza di capire da me di che cosa si trattasse.
Non che mi ci volle molto, in effetti.
Per i giorni successivi seguii solo il suo blog senza altro motivo che quello di leggere i suoi post (inutile dire che scoprii solo molto dopo che si chiamano così) finché un bel giorno mi si è svegliato un grillo nella testa.
Lo faccio anch'io.
Scrivo anch'io.
Con l'aiuto fondamentale di questa ragazza, aprii il mio primo blog che, causa colleghi troppo ficcanaso dovetti chiudere.
Ho aperto questo prima ancora di chiudere il primo.
Ed è anche grazie al blog se ora posso fare il lavoro che faccio perché prima di ritrovarmi tra le mani un template da editare (tutte parole quasi sconosciute, all'epoca) non sapevo nemmeno cosa fosse l'html.
Ora: non sono una maga dell'html e scrivo per diletto, ma non so se sono brava ma nemmeno mi interessa.
Sono blog dipendente.
Per ora e chissà fino a quando.
Ma finché dura...
Uno sfogo quotidiano
 Il mio blog: http://elyweb.splinder.com/
Quando ho fatto la conoscenza del mondo dei blog ero in un periodo molto brutto. In crisi con mio marito, con un bimbo di due anni e mezzo e una suocera terrificante, ero ormai vicina all'orlo del baratro. Gran parte dei nostri litigi derivavano dalla presenza morbosa di mia suocera e dalle sue pretese, io non ne potevo più e solo sentire la sua voce mi faceva venire letteralmente il mal di stomaco e per mesi ho dovuto anche curarmi per questo! Così ho deciso di aprire un blog per sfogarmi e per confrontarmi con altre donne e capire. Per mesi e mesi le cose hanno continuato ad andare male, io e mio marito siamo stati spesso a un passo dalla separazione, ma io ora avevo il blog, avevo il mio sfogo quotidiano e tutti gli amici e nemici blogger che giorno per giorno mi hanno dato la forza di andare avanti e di lottare per la mia famiglia.
Ora, dopo poco più di un anno dall'apertura del mio blog, la mia vita è totalmente cambiata. Mia suocera ha superato il limite e io ho rotto con lei ogni legame, ma ora io e mio marito siamo di nuovo uniti e felici, mio figlio è un bambino splendido con due genitori che si amano e che sperano presto di riuscire ad allargare la famiglia.
Il blog è il mio rifugio
 Il mio blog: http://ibelieveican.splinder.com/
Tutto iniziò in una mattinata estiva come tante. Allora ero una 14enne prossima ai 15. A rileggere il primo post e anche tutti i post degli anni successivi, non posso non ridere. Così buffo, ingenuo, innocente... Il mio blog nacque per caso. Ero una 14enne con una voglia matta di vedere i Blue, ve li ricordate? Oh, io sì, quante lacrime versate per loro... In quel periodo ero un'assidua frequentatrice del loro forum. E' stato li che ho iniziato a sentir parlare di questi "blog". Così, un giorno, vedendo che tutti lo avevano, lo creai anche io. "Speriamo duri!!" scrissi come esordio. E chi l'avrebbe detto che il blog di una quasi 15enne sarebbe cresciuto con lei, accompagnandola fino all'anno dei 18? Rileggendo tutti i miei post, mi viene spontaneo sorridere. Ed è così strano vedere come la Laura descritta in un blog, e la Laura in carne ed ossa possano essere così diverse.
Il mio blog è diventato il mio rifugio. Un luogo in cui posso annotare tutto. In quel blog ci sono tutti i miei ricordi, i miei amori, le mie lettere, i miei sms, le mie delusioni e le mie conquiste. TUTTO. Rileggere come il mio stile di scrittura e di pensare, possa essere cambiato è impressionante...
Nel blog c'è un buco di circa sei mesi. Perché poi? non lo so nemmeno io. Forse perché tutto mi sembrava così spento che rinunciai anche a scrivere. Ma adesso eccomi di nuovo qua. PC sulle gambe, voglia di scrivere a mille.
La cosa che più mi spiace è che con il tempo molti blog tra i miei link amici sono diventati inattivi e quelli attivi magari nemmeno si ricordano di me. Ma un anno nuovo è appena iniziato, possiamo ricominciare tutto da capo. Ho un'unica speranza: che questo blog, dato che ha raccolto più che altro sfoghi e malumori, possa diventare la testimonianza di un 2008 indimenticabile!
La sindrome del blog post partum
Il mio blog: http://crylan.splinder.com/
Cari cittini, oggi vi racconto in breve la mia blog-story, che è anche un pò la storia del mio dopo parto. Le due cose sono andate infatti di pari passo.
La mia vita da blogger inizia col nick "serenapanzani", cioè nome e cognome, della serie "sputtaniamoci ben bene". Dopo avermi conosciuta qua vi sembrerà strano e paradossale se vi dico che questo blog nasce da un forum sulla "DEPRESSIONE POST PARTUM"....Eh, si, la maternità per me non è stata esattamente "YUHUUUUUUUU, CHE FIGATA, ORA SONO UNA DONNA COMPLETA", ma più che altro una cosa tipo : "UEEEEEEEEE UEEEEEEEEE UUUUUEEEEEEEEE UUUUUUEEEEEEE UUUUUUUEEEEE, SNIF SNIF SNIF.....COME SIAMO SOOOOOOOOLI, COME SONO GRAAAAAAAAAAAAASSA, SONO UNA MADRE DEL MEEEEEEEEEENGA, ERA MEGLIO SE QUEL GIORNO CHE MI SONO TRASFERITA QUA ME NE ANDAVO ALLA PESCA A STRASCINO SUL FIUME CORNIA" e così via. Così i miei post su quel forum erano ispirati alla filosofia del più totale pessimismo cosmico.
Poi un giorno mi sono detta: ok, mi lamento, e le cose non migliorano...proviamo a riderne, per lo meno mi sembrerà tutto meno grave. Così è nato il blog, in realtà ne ho più d'uno..
http://blog.alfemminile.com/blog/see_259086_1/Barbamamma-e-il-suo-barbablog che è quello originario
http://it.youtube.com/profile?user=crylandia con i video demenziali
e ovviamente http://crylan.splinder.com/
Si sono moltiplicati perché dalle nebbie di Avalon sbuca una vecchia conoscenza,che qui chiamerò Betta, perché così si chiama,.che ha trovato lavoro nella redazione "The blog tv", e mi fa: "abbiamo pensato ad un progetto per le mamme, inviaci i tuoi video, scritti, e cose che raccontano il tuo essere mamma" Così sono nati i miei video demenziali, ed è nato anche un certo entusiasmo ad arricchire la mia vita... Ecco il link dove troverete il sito del progetto, che si chiama mammenellarete.
In breve da questa idea nascerà anche una trasmissione televisiva, fatta proprio dalle mamme con i loro video... e ... surprise surprise... nello spot che gira già in tv, trovate anche la vostra crylan, che gnippete gnappete senza trucco né parrucco si mostra in tutta la sua sciatta naturalità...alle prese con la più gretta quotidianità... hi hi hi... La trasmissione andrà in onda su Discovery Real Time, se non avete il satellite è un'ottima occasione, a meno che poi vostro marito non vi si attacchi per guardare le partite tipo Bosnia-Galatasarai..e allora non dite che non vi avevo avvertito..
Splinder è la casa che porto sempre con me
 Il mio blog: http://silenceisgolden.splinder.com
Ho cominciato a bloggare nel 2003, per pura curiosità, grazie ad un'amica che me lo aveva consigliato. Così mi sono piazzata al pc, davanti a quella pagina di Splinder che spiega passo passo come creare il tuo blog, ed in meno di cinque minuti ero riuscita a crearne uno mio e solo mio. Che emozione! All'epoca scrivevo anche tre/quattro post al giorno, ovviamente causati dalla crisi adolescenziale che passavo. E più scrivevo, più amici trovavo. Ho conosciuto persone magnifiche che, dopo cinque anni, sono ancora qui con me; persone che ho incontrato e persone che non ho potuto incontrare a causa della grande lontananza. Tutti uniti dai nostri blog-sclero, dal piacere di poter sorridere al nostro peggior nemico e poi scrivere tutto quello che ci viene in mente nel nostro angolino on-line.
Il realtà, c'è da dirlo, non sono mai riuscita a crearmi delle amicizie nella mia vita reale, attualmente conto una conoscente nel paese in cui vivo, la bella Firenze. Tutto ciò è stato probabilmente causato dall'iper protettività ricevuta dai miei genitori, ed attualmente in funzione nel mio cervello c'è l'idea del 'Fuori ti pestano'. Il mio blog sulla piattaforma Splinder si è rinnovato da poco, come mi sono rinnovata io (dopo quasi un anno lontana da Splinder, ci diamo un nuovo nome e una nuova vita!). Ho scoperto qui il piacere di scrivere poesie e post di riflessione-curiosità, di leggere delle vite altrui e rendermi, nel mio piccolo, dispensatrice di consigli su tutti i campi, di leggere le informazioni della giornata non dai quotidiani ma dai blog iper aggiornatissimi sui quali si possono fare ottimi dibattimenti. Su Splinder ho conosciuto fotografi professionisti che mi hanno aiutato a farmi largo nel mio campo, ottenendo in seguito ottimi risultati di cui oggi vado fiera. Splinder attualmente è la mia seconda cura per la depressione in cui caddi circa due anni fa. Splinder è la casa che porto sempre con me. Splinder è informazione, amicizia, libertà di potersi esprimere e condividere i tuoi pensieri, qualsiasi essi siano.
Perciò ti dico..GRAZIE SPLINDER!
Chiara
Un blog nato da un SMS
 Il mio blog: http://www.markaw.splinder.com/
Tutto ebbe inizio quando la notte di capodanno dell'anno scorso, mentre percorrevo la statale con degli amici, mandai un SMS di auguri ad un carissimo amico. Nel messaggio citavo degli argomenti di fisica e analisi che avevamo discusso la sera prima: il gatto di scrhoedinger, il numero dei lati di una sfera. Il messaggio faceva pressappoco così:
Auguri fratello non pensare al gatto, quello è morto comunque e non pensare alla sfera perderesti il conto cercando di censirli! Pensa solo che la vagina e il pene sono fatti per stare insieme.
Il messaggio gli piacque tantissimo, tanto da postarlo nel suo blog, che io tra l’altro non sapevo avesse. Dopo qualche giorno mimandò un sms dove mi diceva che il mio messaggio era stato apprezzato anche da altri blogger di Splinder e mi ha invitato a farne uno tutto mio. Ho seguito il consiglio e adesso eccomi qua.
Splinder sei un ganzo
 Il mio blog: http://fatinadeimuffin.splinder.com/
Io sono piuttosto caotica di mio. Nella mia mente girava così a gògò l'idea di gettare tutti quei pensieri scollegati da qualche parte. Inizialmente problemi da comune adolescente spigliati incorporati con abbreviazioni poi improvvisamente cresciuti, deturpati e lacrimanti pensieri di un'anoressica.
E' come se Splinder fosse la mia lavagnetta portatile. E' come se fossi il capo di qualcosa, il mio nick fra l'altro è un qualcosa che lascia sognare. La conclusione è che affido a Splinder tutto il mio possibile amore (mezzocolmato anche se ancora vuoto) da ex anoressica/bulimica insomma una "disturbata alimentare" qualunque. Il mio modo di scrivere anche se sempre caotico come me porta sempre a qualcosa se scritto lì in quelle mitiche righette. Insomma è stato anche un contacalorie per me (tipo:COLAZIONE:100 ml di latte 46cal,PRANZO:merendina 100cal..), un ripara emozioni un'ombrello che proteggeva le mie lacrime (Lui mi ha lasciato.Infiniti patemi bigotti su di LUI). Non dico che Splinder è la mia vita, ma è come se fosse stato accanto a me anche quando sentivo il respiro di pesare meno di 40 kg. Contiene quindi le mie narrazioni da quattordicenne anoressica-disturbata vissuta.
Insomma detto in tutta franchezza.
Splinder sei un ganzo. Punto.
il diario della mia seconda vita
 Il mio blog: http://pianetasogno.splinder.com
Piacere! Eccomi nel grande universo dei blog.
Pian piano anche io ho familiarizzato con questo mezzo e allora, uno sguardo in giro, qualche tentativo ed ecco che ho scelto un bello spazietto su Splinder. Gli ho dato un nome, me lo sono attrezzato e arredato come più mi piaceva (al meglio delle mie attuali possibilità) e ci ho piazzato una piccola finestrella sul mio traballante mondo.
Come da definizione, il mio blog è un diario, ma, tanto per cambiare un po’, è il diario della mia seconda vita… quella che si spalanca quando chiudo gli occhi.
Pianeta Sogno è nato dal desiderio di confrontare le mie immagini con quelle di altri sognatori.
Ho deciso di farlo on-line per trovare persone che non mi conoscano e che possano darmi punti di vista nuovi.
Raccontare i sogni al mio pubblico (più o meno silente, per ora, ma il counter registra una certa crescita) mi stimola a coglierne i dettagli, a riflettere.
Ascoltare i loro mi aiuta a intuire i meccanismi dell’inconscio e a non farmene spaventare.
Spero che presto la mia finestra diventi l’ingresso di mondo (non solo mio) i cui abitanti si interrogano, discutono, si documentano, immaginano, sbagliano sul tema dei sogni e non solo… Sulle loro seconde, terze e quarte vite. E-dream?
un raccoglitore di pensieri
 Il mio blog: http://etienne.splinder.com
Beh... tutto è iniziato in maniera abbastanza banale, circa un anno e mezzo fa. Stavo scrivendo un intervento polemico su Libero Blog, a proposito della creazione di un esercito europeo quando mi è balenata in mente la stramba idea di creare un "raccoglitore" di pensieri, che nel tempo è diventato una sorta di diario, specchio della mia anima e della realtà che mi sta attorno, ricco di foto, emozioni, sentimenti, viaggi, racconti. Insomma è diventato una creatura dotata di vita propria, capace di darmi possibilità aggiuntive di relazionarmi con gli altri. Proprio oggi (14/11/2006 ndr) ho deciso di cambiare indirizzo al blog, dopo così tanto tempo, per aprire un nuovo corso della mia vita, pur considerando fondamentale l'anno e mezzo trascorso. E così il blog di Luther Blissett, "Deep Inside" è diventato il blog di Etienne's, "gocce di rugiada dolcemente adagiate sulle foglie la mattina"... un nuovo passo, un nuovo modo di affrontare la vita. Consapevole del passaggio del tempo, consapevole delle esperienze acquisite.
Con affetto, a tutti i miei lettori che digitando il precedente indirizzo rimarranno sconcertati, Etienne.
Domani, 30 anni fa
 Il mio blog: http://adamo.splinder.com
Ricordo che nel periodo in cui scoppiò la Prima Guerra Telematica, 30 anni fa, avevo un blog in Splinder: a colazione leggevo i commenti, scrivevo un nuovo post e iniziavo la mia giornata soddisfatto. Ricordo che il Nemico cominciò a formattare in autunno, ogni giorno qualcuno perdeva il suo blog, la gente alzava le protezioni degli hard disk, ma era inutile. Splinder si alleò, promise, provò, tentò e si difese, ma il Nemico continuò a distruggere e formattare.
Dopo poche settimane di Guerra, Splinder ordinò il coprifuoco per manutenzione fino a mezzogiorno, sparirono tutte le foto, sparirono tutti i video di youtube (e fu una strage di blog), si limitarono a 5 i commenti per post, si fece insomma tutto il possibile per lasciare meno spazio al Nemico. La sera, dopo le 2 ore di apertura che ci concedevano, quando spegnevo il pc mi chiedevo se il giorno seguente avrei ritrovato le mie pagine ancora in vita.
il più piccolo
 Il mio blog: http://giaco94.splinder.com
Cari ragazzi sono un ragazzo di 13 anni, lo so, sono piccolo per voi, ma comunque volevo raccontarvi com'è partita quest'idea del blog. Io da molto tempo volevo un mio sito personale, o volevo farne uno dedicato a qualche personaggio, così chiesi alla mia amica eugi 194 se aveva dei siti internet, e lei mi disse di si. A quel punto lei ed io ci misimo insieme per farne uno per me e ci riuscimmmo!!!!! Poi con l'aiuto di altri miei amici con il tempo sono riuscito a crearne altri, e così adesso, ne ho tre: ma vi do il link di quello mio personale: www.giaco94.splinder.com. Qui racconto tutto quello che mi succede. Questo blog ha migliorato la mia vita: adesso ho un mio diario personale!!!!
Racconti dell'erasmus
 Il mio blog: http://nally.splinder.com
Fare domanda o non fare domanda per l'Erasmus?
Sì, la faccio, tanto la partenza è comunque lontana lontana, almeno sei mesi...
Mi hanno presa!
Ma vogliono che vada a Salamanca...
No, insisto! Voglio Valencia.
E Valencia fu.
Passano i mesi, il giorno della partenza si avvicina, finchè il 23 settembre arriva davvero. Come tutti gli anni, del resto. Solo che questo è diverso.
Mi sembra tutto così strano.... salutare gli amici uno ad uno, lasciare tutto e tutti... per tanti mesi..
"Scrvimi!" - "Scrivici!" - "Mi scriverai?"
Troppa gente, troppe lettere, troppo tempo.
Finchè un'amica -la più lungimirante e saggia- dice "Scrivi un blog".
Un blog?
Postato dalla Redazione
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| commenti
nelle rubriche: ricordi
l'egocentrismo conta fino ad un certo punto
 Il mio blog: http://wingsofangel.splinder.com
Capito per caso su un blog che non conoscevo...
Non che siano pochi quelli che non conosco...Ma sono pochi quelli che mi spingono a visitarli....
Questo, uno dei pochi....
Toh, che fortuna....
Si, in effetti una fortuna....
Ora, se non mi sono rincitrullita del tutto - e non lo escludo - dovrei narrare le mie vicende da blogger...Oddea, no, non tutte, questo l'ho compreso....
La Genesi... Semplicemente, nessun motivo particolarmente degno di nota...Febbre, a casa sfaccendata...E così ho messo su il mio primo [ed unico direi, nonostante i vari e svariati tentativi secondari] blog....
Un blog che sta su da...Due anni? No, no...Uno e mezzo... Ok, c'è da dire che all'inizio non sapevo bene di cosa avrebbe parlato....
In verità non lo so nemmeno adesso....
iBlog
 Il mio blog: http://leetah.splinder.com
Non lo so perché ho un blog. Io li odiavo, i blog.
Nella mia testa i diari sono quelle cose col lucchetto, che magari per scassinarli bastava una graffetta, ma da qui a pubblicarli su Internet ce ne passa.
Anzi, un po' mi facevano compassione, i bloggers, tutti convinti che a qualcuno gliene potesse fregare qualcosa di quello che pensavano.
Poi mi sono trasferita in un'altra città (però no, il blog non parla del mio impatto con la nuova città).
Poi un paio di amici hanno aperto il loro, di blog (e sì, il blog mi ha aiutato a restare in contatto con loro, però no, il blog non l'ho aperto per questo).
Poi l'iPod che tanto bramavo è arrivato (e sì, il blog ha la sua forma, però no, il blog non parla del mio iPod, non parla neanche della musica che c'è dentro).
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